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Bere acqua: credenze e verità

Perché fa bene l'acqua?

Acqua, tra mito e false credenze

Tutti conosciamo la regola degli 8 bicchieri di acqua al giorno, ma perché bere acqua? Innanzitutto perché il nostro corpo è composto per l’80% di acqua, quindi rimanere idratati è la cosa più importante per la nostra salute e il nostro benessere. Ci sono però tanti miti da sfatare a proposito di quanta acqua bere e quando; non è vero ad esempio che vada bevuta necessariamente fuori dai pasti, non è vero che il calcio presente favorisca i calcoli renali e che quella gassata faccia male. Bere acqua fa bene, ecco perché, quando e quanta berne, compresa quella del rubinetto di casa.

Perché bere acqua?

Ci sono almeno 10 buoni motivi per bere acqua:

  • aumenta la velocità del cervello: è infatti scientificamente provato che bere acqua aumenta l’attività cerebrale del 10-20% 

  • disintossica: bere acqua permette di lavare via le tossine dal nostro corpo 

  • aiuta a perdere peso: bere acqua aumenta il metabolismo 

  • combatte la fatica: forse non tutti sanno che la disidratazione aumenta il senso di fatica 

  • cura il mal di testa: è stato scientificamente provato che bere acqua aiuta a smaltire emicranie e dolori alla schiena 

  • aiuta a smaltire un eccessivo consumo di alcool 

  • è un toccasana per la pelle, la cui luminosità e morbidezza è assicurata da un’ottima idratazione

  • aiuta a digerire: bere acqua combatte la stipsi e aiuta i reni a smaltire 

  • protegge le articolazioni: la cartilagine è composta per l’80% di acqua, quindi bere acqua aiuta a mantenerla idratata e lubrificata 

  • previene il cancro: può sembrare impossibile ma studi scientifici hanno dimostrato che bere acqua aiuta a prevenire tumori al colon e al seno

  • Per saperne di più vedi i 7 benefici per il nostro organismo.

Quando e quanta acqua bere?

Le proprietà benefiche dell’acqua sono molte ma per essere sempre sempre idratati non basta solo bere 8 bicchieri d’acqua al giorno. È sbagliato ad esempio ingurgitare mezzo litro di acqua tutto d’un fiato perché il risultato sarà semplicemente una veloce eliminazione dell’acqua bevuta. L’acqua infatti va bevuta a piccoli sorsi perché deve arrivare lentamente alle nostre cellule. I primi 4 bicchieri d’acqua vanno bevuti la mattina, prima di pranzo, gli altri prima di cena, con moderazione e continuamente.

Quale acqua bere: acqua naturale o acqua minerale?  

Continuando a sfatare falsi miti sull’acqua, non è vero che quella ricca di minerali o oligominerale sia meglio di quella leggera o di sorgente e viceversa. Ma soprattutto non è vero che il calcio contenuto nell’acqua oligominerale favorisca la formazione dei calcoli renali. È stato infatti dimostrato che il nostro organismo ha la capacità di assorbire il calcio contenuto nell’acqua tanto quanto quello contenuto dal latte. Allo stesso modo però non è vero che provochi ritenzione idrica: questa dipende infatti dal sale e non dall’acqua, bere può solo favorire la diuresi, in questo caso un acqua leggera può dare dei minimi vantaggi. L'acqua di sorgente idrata tanto quanto quella oligominerale e viceversa.

Bere acqua del rubinetto, si o no?

Se l'acqua deve essere la parte più grande e più importante della nostra dieta, deve essere di qualità e contenere i giusti tipi di minerali di cui il nostro corpo ha bisogno, garantendoci l'immunità da organismi dannosi per la nostra salute. Certo, qui sta il problema: quale acqua dobbiamo scegliere? Quando si parla di acqua del rubinetto occorre sfatare altrettanti miti. Non sempre l’acqua in bottiglia può essere garantita al 100%. Le aziende che producono acqua in bottiglia infatti, ci garantiscono un’acqua oligominerale di qualità grazie ad un controllo severo su ogni cassa messa sul mercato, ma non ci possono garantire la stessa attenzione per come viene conservato il prodotto una volta uscito dallo stabilimento, senza contare il cattivo impatto ecologico per la produzione e lo smaltimento della plastica, oltre all'aggravio del trasporto e dell'immagazzinamento.

Acqua senza plastica

Una bottiglia d’acqua è contenuta sempre nella plastica. Si dice spesso che si tratta di materiale riciclabile al 100% ma non tutti sono ligi e osservanti delle regole del riciclo. Da qui il problema delle tonnellate di plastica quotidianamente non smaltite e non riciclate secondo la regola. Bere acqua senza ricorrere alla plastica è possibile: bevendo quella del rubinetto di casa.

Come migliorare l’acqua del rubinetto di casa?

Bere acqua risparmiando e rispettando l’ambiente è possibile, bevendo semplicemente quella che esce dal nostro rubinetto. La domanda allora è: come migliorare l’acqua del rubinetto di casa? In Svizzera l’acqua che esce dal rubinetto di casa ha sicuramente delle caratteristiche oligominerali paragonabili a quelle dell'acqua in bottiglia, come dichiarato dalle autorità competenti. Vengono svolti controlli severi e costanti alla rete idrica, anche se quest'ultimi non coprono gli impianti interni delle utenze private, dove le caratteristiche dell'acqua potrebbero alterarsi. Per questo motivo l'odore e il sapore dell'acqua che sgorga dai rubinetti non sempre è lo stesso ma migliorare la qualità è possibile. Possono infatti essere uniti i pregi dell’acqua in bottiglia con quelli dell’acqua del rubinetto tramite un erogatore di acqua allacciato alla propria rete idrica e bere tranquillamente. L'erogatore grazie ai suoi filtri migliora il sapore e l'odore dell'acqua, ma soprattutto trattiene tutte le impurità e tutte le sostanze nocive senza privarla di tutti quei minerali che l'acqua svizzera ci offre. Bere acqua di alta qualità, liscia, gassata o refrigerata non è mai stato così comodo: basta scoprire tutti i benefici degli erogatori d'acqua. Clicca qui per scoprire i 10 benefici di un erogatore d'acqua
Bere acqua: credenze e verità
JEMPS Sagl, Jorge Villalobos 17 aprile 2020
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